10 consigli per consumare meno carburante


Cos’è che determina il livello di consumi, e quindi il risparmio che possiamo fare nell’uso della macchina?

Lo stile di guida e la manutenzione influenzano drasticamente il livello dei consumi, facendoli abbassare anche del 50%. Basta seguire alcune semplici accortezze.

Ecco i nostri 10 consigli per consumare meno carburante:

1. Viaggiate con la marcia giusta
Più il motore va su di giri e più si consuma carburante. Pertanto, è bene non stirare le marce al limite. Ricordiamo però che ogni marcia superiore andrà inserita quando il motore riesce a tenere la coppia minima di quella marcia: cioè, se cambiate troppo presto, il motore “soffre” e consumerà di più.

In pratica, dovete trovare la marcia più alta possibile per ogni velocità di percorrenza, senza stirare né far strattonare. Soltanto con la pratica e l’intuito riuscirete a trovare la coppia “giusta”…se avete il calcolo del consumo istantaneo nel computer di bordo, beh, siete molto avvantaggiati!

2. Adottate una guida tranquilla e attenta
Una guida tranquilla e poco sportiva è un fattore fondamentale per consumare poco. Lo so che guidare in modo brioso da le sue soddisfazioni, ma se vogliamo davvero risparmiare non possiamo permettercelo. Siate scorrevoli e fluidi, anche in città, evitando le frenate brusche e le grosse accelerazioni.

Inoltre, è bene essere sempre attenti a quello accade intorno, anticipando lo svolgimento del traffico per evitare frenate improvvise che usurano le pastiglie dei freni e il battistrada dei pneumatici.

3. Spegnete il motore per soste più lunghe di un minuto
Molte automobili montano di serie il sistema Start&Stop, ma per chi non lo ha conviene spegnere e riaccendere il motore, se le soste sono lunghe almeno un minuto. Se sapete che il rosso al semaforo durerà molto, spegnete. Fate lo stesso se state sostando per una telefonata o aspettando qualcuno. Vedrete che alla lunga si risparmia.

4. In autostrada viaggiate a livello costante
Su lunghe tratte chilometriche mantenere i 130 km/h fissi potrebbe rivelarsi molto dispendioso. Se non avete fretta, viaggiate costanti tra i 110 e i 115 km/h. Vedrete il livello del carburante scendere meno velocemente! Altra osservazione utile: cercate di viaggiare sempre scarichi: non ha senso portarsi dietro oggetti che rendono più carica l’auto.

5. Tenete chiusi i finestrini ad alte velocità
Alle alte velocità i finestrini aperti aumentano l’attrito della macchina, riducendo l’aerodinamica e aumentando il consumo di benzina. Tenete chiusi i finestrini quando viaggiate sopra i 70 km/h…ovviamente senza aria condizionata!

6. Non usate il climatizzatore
L’aria condizionata utilizza la potenza di alcuni cavalli della macchina per lavorare, “sottraendoli” al motore. Questo fa sì che con il clima acceso, per mantenere la stessa velocità e prestazioni c’è bisogno di più potenza. È stato calcolato che in media l’aria condizionata accesa fa consumare fino al 5% di carburante in più. Usatelo solo d’estate nelle ore di maggiore necessità!

7. Fate una manutenzione costante del veicolo
Una manutenzione costante è importante sia per consumare meno, che per mantenere alto il valore della vostra auto nel tempo. Controllate frequentemente il livello dell’olio (anche a casa), fate verificare dal meccanico la pulizia dei filtri e la pressione delle gomme massimo ogni 5.000 km. In particolare, il filtro dell’aria intasato aumenta il consumo del 10%, mentre l’olio lubrificante troppo vecchio fa sforzare di più il motore…Sono tutti piccoli accorgimenti che influiscono sui consumi: non trascurateli!

8. Acquistate pneumatici con minore resistenza al rotolamento
Come sappiamo, a partire da novembre 2012 tutti i pneumatici nuovi sono dotati di etichette che ne forniscono indicazioni sulle performance e la qualità. Uno dei parametri misurati è la resistenza al rotolamento, che incide direttamente sui consumi di carburante. Tra le classi indicate nell’etichetta la A indica minima resistenza al rotolamento, con una differenza di consumo del carburante del 7,5% rispetto ad una classe G. Quando acquistate pneumatici, occhio all’etichetta!

9. Tenete sotto controllo i consumi
Calcolate i vostri consumi, facendo alcuni pieni e verificando quanti chilometri riuscite a fare prima della successiva visita dal benzinaio. Provate anche ad adottare diversi stili di guida (uno più accorto e uno più sportivo) e misurare la differenza. Al giorno d’oggi, molte auto sono dotate di un indicatore istantaneo dei consumi: è uno strumento utile per risparmiare regolando la propria guida sulle indicazioni del computer di bordo.

Infine, ricordiamo che un modo certo per risparmiare è quello di fare car pooling, condividendo gli spostamenti con gli altri quando possibile. Oppure quello di acquistare un’auto elettrica, che ora iniziano a trovarsi a prezzi molto più abbordabili. Altrimenti, il consiglio principale rimane quello di non usare l’auto quando non è necessario, spostandosi a piedi o in bicicletta per brevi tratte.

Aumento del consumo carburante: facciamo chiarezza


Facciamo chiarezza sull’aumento del consumo di carburante della nostra auto che è un sintomo che a lungo andare può danneggiare il propulsore.

Il repentino aumento di consumo di carburante della propria auto è un sintomo che indica problematiche di varia natura che vanno risolte se non vogliamo spendere un patrimonio in benzina o diesel. A lungo andare queste problematiche possono portare anche al danneggiamento permanente del propulsore è quindi il caso di non ignorare il sintomo e nel caso in cui non fossimo in grado di valutarlo, rivolgerci ad un esperto che studierà ed individuerà la giusta soluzione.

Pneumatici sgonfi
Circolare con i pneumatici sgonfiaumenta l’attrito con l’asfalto e pone il motore nelle condizioni di consumare di più per ottenere le stesse prestazioni velocistiche. E’ quindi necessario almeno una volta al mese controllare che la pressione degli pneumaticicorrisponda a quella indicata dal costruttore in quanto le gomme sgonfie se utilizzate in queste condizioni si possono surriscaldare, deformare e addirittura esplodere compromettendo la propria sicurezza e quella degli altri.

Filtro dell’aria sporco
Il filtro dell’aria è un componente dell’impianto di alimentazione, il suo scopo è quello di filtrare l’aria proveniente dall’esterno e di immetterla in camera di combustione attraverso altri dispositivi. In sostanza evita alle polveri, allo smog e a tutti i corpi estranei di entrare nel motore e di danneggiarlo. Va sostituito ad intervalli regolari, il suo limite di impiego è indicato dalla casa costruttrice, ma se percorriamo strade molto polverose o generalmente gravose il consiglio è quello di sostituirlo a metà della percorrenza indicata dalla casa madre. Se intasato o molto sporco aumenta notevolmente i consumi del propulsore e ne diminuisce le prestazioni.

Infiltrazioni di aria
Questa condizione è molto rara, ma si può verificare la rottura della guarnizione del collettore di aspirazione con relativa aspirazione di aria in eccesso. Questa problematica è di solito facilmente riscontrabile al minimo e puntando l’orecchio verso il collettore o controllando il colore di tutte le candele: la soluzione è ovviamente quella di sostituire la guarnizione.

Cavi candele e impianto di accensione
I cavi candele trasmettono la scintilla alle candele e se sono usurati o disperdono corrente l’efficienza del motore subirà un drastico calo. E’ quindi necessario controllarli e sostituirli in quanto causano l’imbrattamento delle candele e la formazione di depositi carboniosi, oltre ad aumentare i consumi e diminuire la potenza che il motore può esprimere. Anche la bobina o le bobine (a secondo del tipo di motore) fanno parte dell’impianto di accensione, una loro usura non riesce trasmettere la giusta corrente alle candele aumentando di conseguenza i consumie nel peggiore dei casi portando ad un comportamento anomalo del propulsore.

Iniettori sporchi
Gli iniettori con l’utilizzo regolare del veicolo tendono ad accumulare sporcizia, questa fisiologica problematica è causata dalle impurità presenti nei combustibilireperibili in qualsiasi stazione di rifornimento. Questa condizione ha come conseguenza la perdita di prestazioni del propulsore, l’aumento dei consumi, la fuoriuscita di gas di scarico di colore nero, l’avviamento difficile e l’aumento delle vibrazioni. Nella maggior parte dei casi per pulire gli iniettori si possono utilizzare dei prodotti detergenti specifici per il tipo di motore posseduto (diesel o benzina) in abbinamento ad un pieno di carburante di buona qualità.

Fase di accensione sregolata
Nei motori dotati di carburatore con sistema di accensione a spinterogeno è molto importante regolare la fase di accensione (regolare lo spinterogeno) per permettere alla miscela di incendiarsi nel momento giusto. Una fase di anticipotroppo posticipata porta a consumi sregolati e prestazioni del propulsore estremamente ridotte. E’ possibile effettuare la regolazione della fase di accensione tramite una pistola stroboscopica oppure andando da un elettrauto: l’operazione si effettua generalmente in pochi minuti.

(210) 698-8747


Qualche stratagemma per limitare il consumo di carburante c’è.

Come sfruttare i rifornimenti in modo intelligente, fino all’ultima goccia?

1- Evitate le brusche accelerazioni. La guida sportiva sarà anche divertente, ma comporta un maggiore consumo di combustibile (sia esso benzina o gasolio) perché costringe il motore a risposte pronte e prestazioni elevate. Una guida regolare fa risparmiare parecchio carburante.

2- Moderate la velocità di crociera. Una volta ridotte le accelerazioni e raggiunta una velocità costante, anche la velocità media in chilometri orari influirà sul consumo di benzina. Lo stesso tratto di autostrada percorso a 90 anziché a 120 chilometri orari farà risparmiare combustibile. A velocità elevate, infatti, aumentano notevolmente le resistenze aerodinamiche e quindi il consumo.

3- Spegnete il motore durante le soste prolungate. Spegnere il motore durante un carico-scarico o una sosta, in generale nelle fermate di mezzo minuto o più, comporta un certo risparmio.

4- Attenzione al climatizzatore. Il condizionamento dell’abitacolo è responsabile del consumo di un piccolo surplus di energia. Il ciclo frigorifero infatti assorbe l’energia elettrica prodotta a bordo dal motore. Quando raggiungete la temperatura desiderata, quindi, spegnete l’impianto di raffrescamento/riscaldamento per evitare di richiedere al motore un lavoro extra.

5- Chiudete i finestrini. Con i finestrini aperti si avrà una maggiore resistenza aerodinamica all’avanzamento del veicolo chiudendoli, l’aerodinamica migliora.

6- Controllate la pressione degli pneumatici. Le gomme sgonfie comportano una maggiore superficie di contatto tra la gomma e l’asfalto. Durante il rotolamento su strada, quindi, la ruota determinerà una maggiore resistenza.

7- Non andate “su di giri”. Meglio inserire una marcia più alta anziché “tirare” il motore con una marcia più bassa. A regimi più alti peggiora il rendimento meccanico del motore, meglio mantenersi nel campo dei regimi medio bassi.

8- Rinunciate ai carichi superflui. Appesantire l’automobile con più passeggeri è un conto (meglio riempire una macchina sola che utilizzarne due), trasformare il bagagliaio in un ripostiglio di oggetti inutilizzati è un altro. Durante i transitori, come per esempio in fase di accelerazione, un veicolo a pieno carico consuma di più perché si richiede al motore un’elevata prestazione mentre poco cambia a velocità costante».

9- Ibrido è meglio. L’uso di veicoli ibridi di vario genere, che prevedano un motore elettrico oltre a quello a combustione interna, è una scelta oculata nell’ottica del risparmio di carburante. Il motore elettrico si comporta sia come motore vero e proprio, lavorando in parallelo con il motore a combustione termico, sia come generatore di corrente. In tal caso è in grado di effettuare la cosiddetta frenata rigenerativa, rallentando il veicolo e convertendo la sua energia cinetica in elettricità, che può poi essere riutilizzata a bordo. Il motore elettrico si comporta cioè come generatore, in un modo analogo a quello che avviene con la dinamo delle biciclette. Questo sistema consente una riduzione di consumi che va dal 5 all’8%.

10- Lasciate l’auto in garage. Sembrerà scontato, ma il risparmio maggiore si ha rinunciando alle quattro ruote a favore di una camminata, di un giro in bici o in metropolitana. Ridurre l’uso del veicolo è il consiglio migliore che possiamo dare e senza dubbio la via di risparmio più efficace. Ciò che fa meglio all’ambiente, in altre parole, gratifica anche il nostro portafogli.

E voi, avete qualche stratagemma da suggerire per risparmiare benzina? Come fate fronte al caro carburanti? Lasciate il vostro commento!

5 Key Steps to Help You Get Over the Fear of Driving


As exciting it can be for someone to be getting a driver’s license, the thought of actually getting out on the road can be pretty terrifying for some people, especially new drivers.
It is even more terrifying for those who have had little to no driver training, as they have no clue of what to do when they are in a vehicle by themselves. This is actually one of the reasons why most states have adopted the graduated licensing system.

With this system, drivers are not allowed to be driving without another fully licensed driver in the vehicle for a certain period of time. This gives them the chance to get used to driving and know that they have an experienced driver with them if anything were to happen.

5 Steps You Can Take to Overcome the Fear of Driving

1.Have Someone with You

If you find that you are nervous when you are driving, it may not be that you are nervous about the actual driving, but that you are nervous about driving when you are alone. For the first few weeks, or even months, after you are fully licensed, if you are still afraid of driving, try to take short trips with someone else in the vehicle with you. This person does not necessarily have to be another licensed driver, just someone to help keep you relaxed.

Once you are more used to driving, you can start taking short trips by yourself, and in no time at all, you will have gotten over your fears, and you will not need to have someone with you whenever you go anywhere.

2.Stick to Daytime Driving at First

If you are a new driver and you are nervous, or even if you are an experienced driver who is nervous, it is a good idea to try not to drive anywhere at night if you can avoid it. You have more to worry about at night because people, animals and other vehicles are much more difficult to see than in the daylight.

It is best to stick with day time driving, at least in the beginning, until you are more used to driving by yourself. Once you have gotten over your fears of driving during the day time, then you can start to conquer your fear of night driving.

3.Get Right Back on That Horse

You have probably heard the old saying about how if you fall off a horse, you should get right back on that horse. There is a really good reason for this saying, and it is one that holds true for pretty much everything we do in life, including driving automobiles.

Many people find that after having an automobile accident, they are terrified to get back in the car and drive anywhere by themselves ever again. This is not a good way to be. It is always good to make sure that you have an up-to-date driver’s license, and that you stay in practice, because you never know when you are going to have to drive somewhere in an emergency.

If you are in an accident, don’t hesitate to get back in your vehicle and start driving right away, or at least as soon as your vehicle is drivable again. The longer you wait, the harder it is going to be for you to lose your fears. If you get right back at it, you will find that in no time at all, you will not have any fears, and you will enjoy driving once again.

4.Learn To Love Highway Driving

Many people find that even if they are not afraid of driving on local roads, they are absolutely terrified to drive on highways, especially multiple lane highways. Yes, this can be pretty scary, especially if you are a new driver, but this is a fear that every driver must eventually overcome. It is best to start out by driving on lesser used highways, and those that are not multi-lane.

Once you are used to the quieter highways, then you can start to venture out onto the busier ones. After a while, driving on highways will seem old-hand, and you will have no worries at all.

5.Listen To Music

When you were taking your driver’s training classes, you were probably told that music is a big distraction, and that you should not bother having the stereo on when you are driving. This is not exactly true. Yes, music can be a huge distraction, but only if you are letting the music distract you, and you are listening to it at high volumes. If you are listening to relaxing music at a low volume, it will help to keep you relaxed while you are driving. It really is true; music really does soothe the savage beast.

If you have a fear of driving, it is something that you will need to work hard to overcome. For some people, it is simply a matter of getting more experience behind the wheel. For others, the fear can be so bad that they need to get counseling to figure out why they are so afraid and learn how to deal with it.

Driving should be something that you enjoy doing, and not something to fear. You can overcome your fear of driving easily by trying any of the above tips.

Top 10 Ways to Become a Better Driver


Every time you get behind the wheel, you’re operating a very dangerous piece of machinery. Whether you’re an experienced driver or you’ve just finished driver’s ed class, there’s always room for improvement when it comes to driving. Here are ten things you can do to hone your safe, smart driving skills.

1. Park with Precision

Parking is (usually) easy once you get the hang of it, but in tight spots or when you’re new to driving backwards, it helps to know a few tricks. Here’s an infographic on parallel, reverse, and forward parking; and step-by-step directions for parallel parking. If you’d like even more help when parking, consider these DIY sonic sensors for your car.

2. Keep Your Hands on the Wheel at the Proper Positions

For decades, driving instructors taught students to keep their hands on the steering wheel at the 10 and 2 positions on the clock. In the last few years, those guidelines have changed, so you’re now supposed to keep your hands lower, at either 9 and 3 or 8 and 4. This gives you more control and stability when driving, and is also the most ergonomic position to hold your hands for long periods of time. Muscles more relaxed and having more control over your vehicle? Instantly, you’re a better driver.

3. Adjust Your Mirrors to Cover Your Blind Spots

Similar to the above, there’s a better way to position your mirrors than you might have been taught: Adjust the side mirrors so far outward so they’re just overlapping your rearview mirror. Here’s an illustration.

4. Don’t Drive When You’re Sleepy (or Otherwise Not Alert)

We all know the dangers of driving after drinking, but a serious lack of sleep could also impair you just as much. Any time your mental facilities could be compromised—whether from alcohol, poor sleep, new medication, or even having a horrible cold—is a time to stay off the road or find an alternative to driving.

5. Don’t Bother Speeding

We all want to get to our destinations sooner, but all speeding really does is increase your risk of getting into an accident or getting a speeding ticket, it turns out. Here’s the math behind it, and why you’re better off just driving at or below the recommended speeds.

6. Know the Best Way to Merge in Traffic

Inefficent lane merging causes traffic, road rage, and accidents. Some people are aggressive lane cutters, while others politely take their place in a lane long before an exit. The best, most efficient solution for all of us is to stay calm and zipper merge, each one taking our turn. (It was worth a try. At the very least, when merging or when others are trying to merge, be patient but also don’t be that guy holding up a whole lane. We can work together to improve traffic for all.)

7. Handle Tough Driving Conditions Like a Boss

Even the most experienced drivers can get thrown off by hazardous conditions. Here’s how to drive in extreme winter weather (including steering through slipperly snow), how to see better while driving at night, how to safely pass a car on a two-lane road, and why you should wear sunglasses but not use cruise control while it’s raining.

8. Ditch the Distractions and Know Where You’re Going

By now, we all know texting while driving is both dangerous and against the law. It’s possible to drive safely while using your cell phone, but you’re better off just turning it off and sticking it in your bag if you don’t need it for navigating. Your cell phone isn’t the only problem, though. If you eat while you drive, fiddle with the radio, or have a too-talkative passenger, you won’t be able to drive as well. The danger of texting while driving is rightfully getting alot of attention, but distracted driving in general is the main issue.

9. Practice

Finally, as the fine folks at Jalopnik point out in their driver skills article, the top way to become a better driver is to drive more—conscienciously, of course, keeping the above in mind. It is, after all, a skill—one we shouldn’t take too much for granted.

stim

The iPhone 8 Plus, propelled in September 2017, is the second-best telephone you can get from Apple. It offers the majority of the highlights in the highest point of-the-line iPhone X, however in commonplace equipment. Two months after the 8 Plus’ discharge, the X would stamp the principal significant outline update from Apple in years, however change – and a high sticker price – was difficult to accept for a few. 5407472320